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Le opere d’arte contemporanea di Paolo Mazzanti nascono da una ricerca artistica sviluppata nell’arco di oltre quattro decenni, nella quale la fotografia diventa uno strumento di interpretazione della realtà e di costruzione di un immaginario personale.

Attraverso la trasformazione delle forme, le relazioni tra spazio e tempo e il confronto tra natura, uomo e architettura, le opere si allontanano dalla semplice rappresentazione per assumere una propria autonomia espressiva.

Organizzate in serie, costituiscono un percorso artistico unitario, nel quale ogni immagine conserva una propria identità e partecipa a una visione più ampia.

L’opera oltre l’immagine

Il soggetto fotografato non coincide necessariamente con il soggetto dell’opera. Ciò che è visibile diventa il punto di partenza per un incontro con forme, presenze e relazioni che non impongono un’interpretazione univoca. L’opera invita chi osserva a partecipare con la propria percezione e la propria esperienza.

Le opere e le serie

Ogni serie sviluppa un percorso di ricerca distinto. Al suo interno, le singole opere non sono soltanto parti di una sequenza: ciascuna possiede una propria identità, mentre il rapporto con le altre apre ulteriori possibilità di lettura. Le serie permettono di attraversare la continuità e le trasformazioni della ricerca artistica.

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La presenza materiale dell’opera

Il passaggio dall’immagine fotografica all’opera fisica fa parte del suo incontro con chi osserva. Dimensione, superficie e rapporto con lo spazio contribuiscono alla sua presenza. Le opere sono presentate come stampe Fine Art in edizione limitata; informazioni su edizioni, formati e autenticità possono essere richieste per le singole opere.

Collezionare le opere

Scegliere un’opera significa anche stabilire una relazione con la visione da cui nasce. Collezionisti, curatori e istituzioni possono esplorare le serie, approfondire le singole opere e richiedere informazioni sulla disponibilità e sulle edizioni.

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